eppure e’ strano…

Si, e’ strano di come a volte (spesso?) accade che quando si parla di/a una persona questa sia l’unica o quasi a non capire, e’ strano che a volte quando si parla di altri sembri si parli di se stessi, e’ strano che capiti che quando per noi e’ tutto chiaro, gli altri vedano la notte.
 
La pioggia che cade nell’oceano non e’ solo “acqua” che cade “nell’acqua”, anche perche’ sono acqua diverse. Quanto sara’ meno salata l’acqua del mare dopo un temporale? Ogni cosa cambia, ogni attimo cambia. Eraclito declamava il suo PANTA REI, affermando che:
“Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va”
 
e il suo discepolo Cratilo si spingera’ oltre, dicendo che  non solo non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume, ma neppure una volta sola perche’ l’acqua che bagna la punta del piede non sarà quella che bagna il tallone.
 
Tutto cambia, tutto si trasforma, anche io, anche voi… eppure siamo sempre noi stessi!
Vediamo di cogliere sempre e comunque il positivo….
pensieri… ancora altri pensieri…lasciatemi ancora pensare… “Il pensare è il parlar da sola dell’anima.”(Platone)

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