Archivio di dicembre 2008
Perdifiato sgonfierei
Perdifiato sgonfierei
questa bolla d’aria
che mi opprime.
Liberare il corpo
e la mente,
sentirmi libero
d’essere me stesso.
Forse rinuncerei al volo,
o forse solo allora
potrei spiegare le ali:
a volte serve una spinta,
per ricordarsi
di saper volare.
feste 2008
Vorrei lasciare un po’ di calore
a quei cuori ricoperti di neve.
Vorrei lasciare un po’ di calore.
a quelle anime perse nel vento,
Vorrei lasciare un po’ di calore
a chi si scalda vedendo finestre illuminate.
Vorrei lasciare un po’ di calore
a chi non ha mai visto il fuoco di un camino.
Vorrei lasciare un po’ di calore
a quegli occhi rigati di pianto.
Vorrei lasciare un po’ di calore,
a chi, come me, non ne ha mai abbastanza.

Albero
Lascio cadere
le foglie.
Vado spoglio,
incontro all’inverno.
Non devo essere coperto,
resto tronco e radici:
l’essenziale,
per rifiorire.
Il tuo sorriso
Ti ho vista sorridere,
guardando il mare,
persa nella danza
d’uno stormo di gabbiani.
Ti ho vista sorridere,
guardando il sole,
nascere da dietro i ghiacciai,
sognante nell’attimo
di una favola rosa.
Ti ho vista sorridere,
portando un figlio al seno,
occhi di gioia,
gesti d’amore.
Ti ho vista sorridere,
per una rosa,
inaspettato dono
d’una sera d’autunno.
Osservo ora i tuoi occhi tristi,
rinunciatari alla vita,
Scruto le tue labbre serrate,
sfioro la tua castrata anima,
e aspetto di nuovo
il tuo sorriso



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