Archivio di maggio 2009
Disquisizioni sul mio tempo
Guardo il cielo,
cercando stelle cadenti,
accecandomi col sole:
Tempo sprecato per i desideri.
Nuoto controcorrente
cercando d’arrivare
ai miei luoghi natali.
Tempo passato a riscoprire la vita.
Mi bagno nella pioggia,
lavante il sudore e l’amarezza,
calpestando la terra umida.
Tempo vissuto ad affondare radici.
Osservo un faro lontano
a segnare la via dei marinai
ma non la mia.
Tempo improvviso di nuove certezze
Disarmato
grido il mio nome
al modo.
Tempo voluto a ricordarmi chi sono.
Ti scattero’ una foto… si ma con che macchina
La fotografia dalla sua nascita ha subito una serie infinite di “trasformazioni”.
Senza entrare troppo nei particolari vorrei sottolineare alcune differenze fondamentali per capire di cosa parleremo e del perche’ alcune cose saranno “impossibili”, anche se comunque e’ sempre meglio saperle.
La prima e piu’ grande differenza oggi come oggi tra i vari tipi di macchine fotografiche e’ quella tra macchine “tradizionali” (a pellicola) e “digitali”, anche se, a mio avviso, la differnza principale dovrebbe rimanere sempre tra macchina fotografica compatta e reflex.
La principale diversita’ tra macchina analogica e digitale e’ data dal supporto di “archiviazione” delle immagini stesse: rullino (bianco e nero, colori, infrarossi, per luce notturna o diurna etc etc) o supporto digitale (solitamente schede di memoria).
In poche parole, il vantaggio consiste nell’ingombro sia delle macchine che dei “riusultati”, vi ricordate vero i raccoglitori delle diapositive (oltre che al proiettore), i vari album per le foto, l’antina dell’armadio o la scatola piena dei negativi?
Ora si mette tutto su CD o DVD… e via.
Ricordatevi pero’ che anche i cd e i dvd non sono eterni (vi conviene copiarli ogni 2 o 3 anni) e che per ogni foto e’ meglio avere una duplice copia…non si sa mai!.
Passiamo ora alla differenza che secondo me e’ piu’ importante: macchina compatta o macchina reflex.
Senza entrare in discorsi tecnici possiamo dire che con le reflex fotografi ESATTAMENTE quello che vedi nel mirino e esattamente nel momento in cui scatti.
Questo perche’ tramite un gioco di specchi nel mirino (o nello schermo LCD per alcuni modelli) viene trasmesso esattametne quello che si vede nell’obiettivo.
Una reflex e’ sicuramente piu’ pesante di una compatta ma ha dei vantaggi:
Possibilita’ di intervenire manualmente su ogni aspetto della foto, possibilita’ di cambiare gli obiettivi (dal grandangolo per i paesaggi ai superzoom), la possibilita’ usare flash esterni e motori per le foto in sequenze/sportive…
D’altro canto le compatte sono estremamente trasportabili, costano soltiamente molto meno, sono facili da usare e permettono di registrare anche filmati ormai quasi tutti con audio.
Insomma, in parole povere se non si ha bisogno di fare foto con molta “interpretazione personale”, in condizioni di luce critica (notte, alba o tramonto), eventi o concerti, ma volete semplicemente avere qualche foto “ricordo” di persone care o delle vacanze una macchina compatta va benissimo, ma se in alternativa volete fare foto “particolari” (controluce, concerti, chiese, notte etc etc) rischierete solamente di avere foto “inutili”, nere o troppo luminose.
Ah.. dimenticavo… piccolo suggerimento per chi fa le foto “mosse” con la digitale.
Sappiate che dato che ogni foto deve essere rielaborata tramite dei software interni alla macchina, prima di muovere la macchina stessa conviene sempre aspettare che venga fatta vedere l’anteprima della foto, infatti come accennato prima la foto catturata non e’ esattamente quella di quando avete “scattato”.
Per sempre figlio
Crescerai,
avrai la tua strada,
la tua vita:
primi pensieri quando
ti portai al mio seno
Ho seguito i tuoi passi
con trepidante attesa:
i primi barcollanti,
poi man mano più decisi,
poi quelli sui gradini della scuola,
dei tuoi primi battiti al cuore….
quelli del tuo incedere:
diventasti uomo,
marito,
padre…
diventerai nonno
eppure,
per me
resterai sempre
figlio,
da seguire,
con lo sguardo,
sognante e attento,
di madre.
Un tuo segreto
Ancora non si e’ spento il raggio di sole, sono ancora "illuminato". Anche se oggi piove e’ ancora primavera.
Resto con la mia voglia e convinzione, anche se a volte e’ meglio la tana…
Lascio solo brevi parole, ma non quella che non ci dicamo.
Ancora una volta guardiamo lo stesso cielo, che siano nuvole o stelle cadente, non siamo lontani.
Come soffio
Un battito di ciglia,
adulto in un mondo di bambini,
il tuo soffio.
Pensieri di una madre
Ecco, ci risiamo, pensò Clara. E’ arrivato un altro weekend e sono ancora qui sola a guardare la finestra.
Mio marito sono mesi che è all’estero per lavoro… orami è un matrimonio telematico e mio figlio? perchè ho un figlio?
Si.. dal lun al ven mattina poi…è già tanto se si ricorda di mandarmi qualche sms.
Eppure ormai è grande…
Discorsi, parole, lotte.
E’ un combattimento continuo.
Vivo in una prigione dove le mio ore d’aria sono i minuti, il tempo di una sigaretta.
Cuoca, cameriera, lavandaia, stiratrice, bancomat… sono solo questo?
Inizio ad essere stanca, stanca di questi mulini a vento e il vento mi soffia in faccia.
Mi piacerebbe prendermi anchio le mie libertà, libertà da madre… fregarmene…come fa lui… come fa l’altro.
E’ passata la mezzanotte… non è più la “mia” festa…ma che avevo da festeggiare?
Mi hanno fatto più festa i pesci quando ho dato loro “la pappa”… sembrava mi aspettassero…almeno loro.
Sono stanca.. stanca.. stanca…stanca di combattere per amore.
Già per amore…. combatto per amore…mi rassegno.. sotto questa luce non smetterò mai di combattere…
Vado a letto ma non dormo…
Una chiave nella porta… mi giro… giocando con una ciocca di capelli… mi addormento…
L’ultimo pensiero? Mancano 5 giorni a venerdì…
Buonanotte Clara… che sia una dolce notte.
Continua a spargere i tuoi semi… ora stai vedendo solo quelli marciti, o non sbocciati… e non sai se e quando sarà il tempo del raccolto.
Non smetterai di combattere… finchè avrai fiato e finchè ti batterà il cuore.
Tenderai ancora la tua mano… e ti dimenticherai ancora di te…
Porte che si chiudono.
Opportunita’, situazioni, offerte, treni…
Persone che sentivi vicine o che avrebbero potuto esserlo, persone su cui credevi, persone da capire e forse compatire.. ecco e’ quello che mi sta succedendo in questi giorni.
Badate bene persone non personaggi o quaqquaraqqua’.
E ora? Che faccio???
Fatemi pensare..
Ipnotici versi
problemi senza soluzione.
Accarezzo la tua anima
Un raggio di sole…
Primo maggio mattina.. accendo pc… saranno tutti in giro, desolazione andare in giro per blog, forum e affini.
Scarico la posta e… SORPRESA!
Mi arriva una mail sconosciuta…. un raggio di sole:
Da: C….. E……
Data: 05/01/09 08:18:19
A: Brazir
Oggetto: Girovagando………..
….per il web ho trovato le tue poesie.Volevo lasciare un commento ma non ci sono riuscita………come fare per iscrivermi? Un saluto e soprattutto grazie per l’eventuale risposta.
Sopresa, "gioia", "eccitazione"… rispondo:
Da: Brazir
Oggetto: Rif: Girovagando………..
A: C. E.
Data: Venerdì 1 maggio 2009, 09:16
Dove le hai trovate? Sul sito www.brazir.it?
Se è sul sito devi registrarti qui http://www.brazir.it/wp-login.php?action=register
Posso chiederti come mi hai trovato?Di dove sei?
Grazie
Brazir
Non mi aspettavo altro e invece…
Da: C. E.
Data: 01/05/2009 11.40.33
A: Brazir
Oggetto: R: Rif: Girovagando………..
………sono napoletana ed ho trovato le tue poesie facendo una ricerca con "google"ne ho letto alcune e le trovo molto belle e profonde! grazie per la risposta immediata………appena possibile mi registrerò: basta andare al link che mi hai mandato,scegliere un nik e registrarsi? Grazie e scusa il disturbo,ma non sono molto pratica ………..grazie e, se riesco a registrarmi,mi farò viva attraverso i commenti!
E mi viene da pensare che allora non è tutto "vano".. che ancora ho qualche speranza.. che ogni tanto per la mia "passione" qualche raggio di sole arriva…
Sorrido.
A volte bastano piccole "scemenze" per cambiare una giornata ed essere felice.



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