Abuso “letterario”.

In un mondo dove ormai la parola cede il passo all’immagine, dove tutto e’ veloce, asettico, impersonale, non c’e’ piu’ tempo per pesare il vero senso di quello che diciamo.
Le parole perdono significato, spessore, colore, "sapore".
Girando sul web (forum, blog, siti, guestboook) si leggono milioni di volte le parole Ti VOGLIO BENE, TVB, SEI IMPORTANTE, per non parlare del significato e del senso di parole come amico e amicizia….
 
Amicizia: Questa (in corsivo) e’ la definizione da vocabolario:
Legame sentimentale, quindi che prevede un sentimento, basato su affinita’ di idee, che vanno quindi condivise, e reciproca stima, quindi prevede un rapporto, una conoscenza, un qualcosa di costruito.
Non basta qualche messaggio, telefonata, conversazione per definirsi amici o come piace a me dire Amici.
A tal proposito parlando con una persona che sento a me vicina tempo fa si parlava addirittura di mici e ici rispetto ai rapporti con le persone.
Come faccio a definirti amico se non ti conosco? Posso sapere tante cose di te piu’ o meno belle, piu’ o meno intime, piu’ o meno personali ma questo non vuol dire che sei mio amico.
Leggevo non ricordo piu’ dove che volere bene ad una persone e’ un lungo viaggio e per un lungo viaggio ci si prepara, si programma, si fa una valigia, si stabilisce una meta, si fanno delle tappe…. non si prende e si parte cosi’…a caso; quello l’ha fatto Forrest Gump ed ad un certo punto ha smesso di correre senza meta.
Detto tutto questo sono ancora a chiedermi se oggi pensiamo a quello che diciamo e se diamo il giusto peso alle parole e lo dico io che con le parole mi diverto a "scherzare" ad "unirle" per dar forma ai miei pensieri e spesso mi dico di no e che la fretta ci porta a "costruire male le nostre case chimate rapporti" poi, come nella fiaba dei tre porcellini resta in  piedi una casa su tre (se va bene).

Pensiamoci prima di lasciarci trasportare dalle emozioni e dire qualcosa che poi, in fondo in fondo, non pensiamo o non sentiamo.

16 thoughts on “Abuso “letterario”.

  1. @barby: vedi che succede a dare in giro il numero?
    @Patry: bisogna imparare a farci l’occhio… o la corazza..
    @Claudia: mi sembra che il mio sia un pensero comune… eppure basta girare x gli spaces..

  2. hai ragione in pieno
    l’amicizia è un sentimento belloe prezioso
    non si può essere amici del mondo
    virtuale o reale
    non ha importanza
    come molti qui
    alcune delle mie pù belle amicizie sono nate qui
    ma poi si sono consolidate atraverso altre vie
    raramente scrivo tvb o sinili alla fiine di un commento lo scrivo solo alle persone cui so realmente di voler bene
    alle altre lascuio un sorriso
    un abbraccio
    e sono sincera sempre non lo lascio per fare
    sono conoscenze bellalcune anche preziose
    andranno coltivate
    magari nascerà qualcosa…
    un sorriso
    Claudia

  3. troppa superficialita’ nel parlare di amicizia….che x me è tuttaltra cosa..una cosa …o meglio un sentimento che cresce con il tempo….anche qui puo’ capitare…certo!!…ma un po di attenzione a dirsi…ti voglio bene….o come leggo….ti amo di bene….. frasi (che x chi nemmeno si conosce..)….troppo forti…secondo il mio modesto parere……vabbe’ amico mio…..dico sempre…..vivo e lascio vivere…notte

  4. Condivido con il tuo pensiero. Amici solo perchè ci si scambia l’indirizzo mail o si chatta da 2 giorni, o ci è incontrati un paio di volte, per caso nello stesso bar, mi pare alquanto riduttivo. Per non parlare degli sms che ti arrivano a Natale, da amici degli amici…che a malapena ricordi il nome, con tutti quei "T.V.U.C.D.B" ecc……grrrr. Troppe smancierie gratuite, mi fanno venire la carie ai denti!

  5. @Serky: non fai che confermare quanto da me detto. Personalmente gli "amici di blog" li chiamo contatti… gli amici e gli Amici sono un’altra cosa. Grazie anche della tua riflessione!

  6. Io per natura diffido dalle persone che hanno quella che io chiamo "sindrome del tvb facile". Credo che per voler bene ad una persona, per potersi fidare di essa e per poterla davvero definire amica, ci sia bisogno di fare un cammino insieme, di condividere qualcosa, di trovare un’affinità d’animo, per quanto caratterialmente poi si possa essere diversissimi. Ho pochi amici, soprattutto in questo mondo virtuale che unisce tantissimo le persone, ma a volte le rende fredde, evanescenti, quasi incorporee (e parlo delle loro parole, non della loro evidente "non corporeità"). So però, che esistono anche persone che vale la pena conoscere anche qui, persone che definisco Amici, perchè lo sono realmente.
    Per il resto, spesso mi piace leggere i pensieri altrui e dire la mia. Questo non può sicuramente definirsi amicizia, ma fa bene alla mia anima vedere che qualcuno riesce a scrivere quello che penso e che magari io non riesco a scrivere o sentirmi contenta perchè qualcuno sta bene, anche se lo leggo solo via blog. Credo che sia molto complicato riuscire ad approfondire tutti i rapporti che si hanno via blog (non considerando quindi quelli che si possono avere tramite altre fonti), ma se quello che gli altri scrivono mi trasmette qualcosa, non esito a lasciare la mia. E’ anche per questo che non ho molti "amici di blog"…se le persone non mi trasmettono niente, non le aggiungo neppure, un +1 non mi interessa. Cerco di essere sempre fedele a me stessa anche qui dentro, so bene cosa mi posso aspettare dagli altri e so bene che le parole hanno un potere molto più grande di quello che pensiamo, quindi prima di lasciarmi trasportare da sentimentalismi inutili rifletto bene su cosa dire/scrivere.
    Buona serata Brazir…davvero interessante la tua riflessione.

  7. eheheheheh interpretazione libera …
    è questo il bello del virtuale…
    eheheheh
    scherzo….bacino sulla guancia ok??

  8. Sono d’accordo con te, soprattutto con quello che hai scritto qui sotto,
    anch’io odio la superficialità di molte persone!
    E’ ovvio che chi qui scrive TVB non provi realmente quell’emozione,
    sarebbe impossibile…non ci conosciamo!
    Forse è un modo per avvicinarsi o semplicemente abitudine!
    Mi sono avvicinata a questo mondo
    molto scettica e lo sono ancora nei confronti di alcuni,
    ma verso altri sento un feeling, mi piace leggerli e commentarli
    e sono felice di trovare i loro commenti,
    non l’avrei mai creduto prima…
    Per quanto riguarda il salutino che si lascia il bacetto piuttosto che l’abbraccio
    è appunto un saluto, resta tale vai in casa di qualcuno e prima di andare che fai??
    Buon pomeriggio…un bacino…
    o forse dovrei scrivere una stretta di mano, come si fa nel mondo reale?
    Vabbè dai opto per il bacino virtuale!!!

  9. Non demonizzo il virtuale (sarei un’ipocrita visto che nel mondo virtuale ci sono anch’io) e sono convinta che possano nascere delle amicizie,
    mi da fastidio chi ne fa un uso un pò "leggero", mi danno fastidio i finti legami, i finti interessamenti….ma forse sono solo molto polemica ultimamente e quindi mi danno fastidio un pò troppe cose…

  10. @Laura: anche virtualmente possono nascere e nascono amicizie. Una volta avveniva via penna… non demonizzo il virtuale, ci mancherebbe, demonizzo al massimo la superficialita’.

  11. è così…l’ipocrisia ci mangia vivi, a volte la gente non capisce che i rapporti umani sono quelli reali ma non quelli virtuali…
    virtualmente ci si scambiano opinioni, pensieri, stupdaggini… l’essere amici o qualcosa in più è ben diverso, ma temo che oggi ci si stia un pò confondendo le idee….
    possibile che i mezzi di comunicazione ci siano venuti incontro ma alla fine ci si stanno scontrando tutti??? fa star meglio avere un grosso numero di amici nella propria pagina virtuale??? a cosa serve dico io??? se poi non andiamo neanche a leggere quello che hanno da dire??? dovrebbe essere un confronto, ma per molti è solo una collezione, un numero….ma alla fine cosa si stringe in mano??? nulla…niente….che tristezza, è proprio una tristezza!!!
    e per l’ennesima volta ribadisco…ultimamente sembra che tu metta per iscritto quello che penso!

  12. bella l’idea di questo tuo post…

    vero.
    da sempre diffido di chi, magari "amico di space" da pochissimo se non per uno o due commenti di circostanza mi lascia abbracci, baci ed effusioni a vario titolo…
    sono molto restio ed avaro, in tal ambito…
    solo chi pesa le parole e quindi gli attribuisce un VERO significato sa che un "ti voglio bene" è un qualcosa che viene dopo un certo percorso assieme, seppur "virtuale" magari…

    riservare certa attenzione, anche nel modo di salutare una persona, penso sia indice di autenticità di quanto si prova e dice di provare…
    diversamente si cade in un qualunquismo dilagante in cui si effondono baci a tutto dimenticandosi del rapportoprivilegiato che dovrebeb essere riservato a chi si osa donare un bacio,amio avviso gesto molto intimo e complesso…

    ah, Fabio, dimenticavo…ovvio che…ti voglio bene…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *