Un attimo
mercoledì, settembre 30th, 2009Domani
andrò a prendere le sigarette,
non preoccuparti, starò via un attimo,
il tempo di uscire dalla tua vita.
Domani
andrò a prendere le sigarette,
non preoccuparti, starò via un attimo,
il tempo di uscire dalla tua vita.
Bussi alla mia porta
a notte fonda
quando ormai
ho chiuso,
chiedendo attenzione
che non voglio
ne posso dare.
Eppure
dalle tue labbra
non esce saluto
mentre
sotto il sole,
incrociamo il cammino.
Assurdo comportamento!
Ancora una volta
non apriro’
Sapete tutti e se non lo sapete lo dico e ridico ora quanto tenga a FdP.
Sapete o potete immaginare cosa voglia dire per me sapere che un’altra copia e’ vissuta e apprezzata, ma gia’ una volta sono stato accusato di "mantenere una amicizia" per poter vendere "2 copie del mio libro", quindi ora…preferisco limitare il mio "volo", ma non cadere nello stesso errore.
Ma infondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
Un po’ di libertà
Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei
sei come me
Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
la vanità
ma infondo io sto bene qua
tra le reti del mio circo che non va ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
un po’ di libertà
Oh No! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei,
sei come me
Passo di danza,
scivolato e calmo.
Occhi negli occhi,
intreccio di gambe,
di corpi.
Amplesso su note sincopate:
“pensiero triste che si balla”.
Pochi minuti:
una storia d’amore
e non e’ solo
una rosa tra le labbra.
Mi ritroverai,
quando non avrai paure.
Nessuna promessa,
nessun impegno,
nessuna parola
senza motivo;
mattoni crudi
e malta di fango,
fondamenta
d’un rapporto
mai iniziato
e infinito.
Se mi cercherai
sarò
sull’erba umida,
guardando le stelle.