Archive for aprile, 2010

Alzati e combatti

venerdì, aprile 30th, 2010

Alzati e combatti,
se ancora ci credi.
Alzati e combatti,
se vuoi chiarezza.
Alzati e combatti,
se pensi sia giusto.
Alzati e combatti,
se ancora pretendi
d’esistere.
Alzati e combatti
per quello che sei,
per quello che vuoi,
con le tue forze e i tuoi pensieri.
Alzati e combatti,
agisci, chiedi, urla, pretendi
perche’ il silenzio, l’inerzia,
semplicemente allontana,
rendendo sterile
anche il dolore.

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Forse di piu’…

giovedì, aprile 29th, 2010

Una mattina come tante altre: la sveglia che suona, bagno, colazione, lavoro…
Solita vita, soliti dejavu quitidiani.
Cambiano le macchine che incontri sulla strada o i colleghi che incontri davanti al badge, ma non cambia la sostanza: Pc, telefono, fax, mail.. nessuna “botta di vita”… nessun colpo all’anima.
Cerchi qualcosa per darti una spinta, un po’ di voglia, un polase per il morale, un multicentrum per lo spirito ma…nulla!!!

Il cellulare ti vibra in tasca, “ecco – pensi – ci mancava qualcuno che rompe“.
Un messaggio, anzi un mms.
Una foto, un oggetto che tu ben conosci… appoggiato su un comodino,  poche parole:
“E’  sempre qui sul comodino, ogni tanto lo prendo in mano e mi ci ritrovo”.

Di colpo vedi il sole oltre le nubi, la pioggia da acida diventa dolce, un sorriso da ebete ti si  stampa sul volto, tanto che i colleghi ti chiedono se va tutto bene.
Ti alzi, vai a prendere un caffe’ della macchinetta e ti sembra quello fatto nel migliore bar della citta’.
“Allora… a qualcosa e’ servito” e’ l’unico pensiero che ti frulla per il cervello.
Torni alla tua postazione e le mail ti sembrano poche, il telefono non e’ nemico, il pc diventa compagno di condivisione e non piu’ compagno di sventura.

Sai che questa senzazione durera’ poco, sai che tra poche ore tutto sara’ tornato normale, ma un messaggio ti ha riportato un po’ di quella voglia che ormai pensavi perduta, pero’ ti porta ancora a fare qualche progetto, che sicuramente accantonerai, ma la scintilla scocca….. potere di un messaggio…forse di piu’ che un abbraccio

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I moti dell’anima – seconda edizione

martedì, aprile 27th, 2010

Attestato I moti dell'anima

Questo e’ l’attestato di partecipazione al concorso “I MOTI DELL’ANIMA” a cui ho partecipato con 3 poesie: Scrivo per me, Se vuoi essermi amico e Domande dal cuore.
Per informazioni sulla serata finale della manifestazione potete leggere qui: positanonews.
Io sono stato tra i pochi poeti non presenti e so che e’ stata letta dall’attore “Se vuoi essermi amico”.
Il meccanismo della manifestazione prevedeva che ogni autore doveva votare per la composizione che piu’ l’aveva colpito.
Gli autori non presenti avevano comunque 1 voto d’ufficio. Io ho ricevuto 3 voti.
Non e’ il primo concorso a cui ho partecipato ma e’ il primo che, oltre ai finalisti e ai segnalati, avvisa e rende partecipi anche tutti gli altri.
Volevo ringraziare Chao che mi ha segnalato il concorso e l’architetto Maria Rosaria Manzini, curatrice della manifestazione, che mi ha sempre risposto fugando ogni mio dubbio e anzi, ringraziandomi, per le critiche da me esposte.

Ora lascio la  “parola” a chi la serata l’ha vissuta.

“Serata primaverile a pochi metri dal mare; tra i turisti che girano, alcuni si dirigono nei locali del Museo del Viaggio di Positano.
Non sono turisti, ma poeti, richiamati dalla manifestazione “I moti dell’Anima”, un’ iniziativa arrivata alla  seconda edizione,
che ha riscosso e confermato un interesse attento e, considerando la posizione e la popolazione del paese, anche piuttosto numeroso.
44 poeti presentano i loro “moti dell’anima”, ”foto” dei loro stati d’animo o delle sensazioni suscitate da avvenimenti o pensieri.
Qualcuno assente, sicuramente forzato, ma la  presenza era resa quasi tangibile  dalle sue parole affidate alla lettura di un giovane attore della compagnia dei Murattori.
Anime di ogni età: ragazzini, adolescenti e signori/e attempati e rappresentanti una buona parte d’Italia e anche un pò di estero, leggono con sentimento quello che hanno messo sui fogli bianchi.
Due poesie lette dai poeti presenti ed una recitata dagli attori per coloro che non potevano esserci.
Da spettatrice, qualche difficoltà a seguire l’audio di tutte le letture. Sarebbe stato bello avere i testi per non perdere parole che in una poesia non sono mai inutili o superflue.
Ogni sei poesie, un piccolo intermezzo musicale, affinchè si potesse riflettere e ordinare nella mente quanto ascoltato.
Poesie lunghe come piccoli racconti  e argomenti tra i più vari. Spesso è stato ricordato il paese, forse da coloro che se ne sono allontanati, o la sua vita: il mare, i pescatori, la luna. Molti versi dedicati ai propri cari, altri a persone che hanno lasciato un segno nella storia.
La serata scorre tranquilla, nel clima che solo l’amore per la cultura e il sentimento possono creare.
Quando tutte le sensazioni sono state espresse, mentre i presenti si rifocillano ad un piccolo buffet, i poeti sono occupati dalla votazione.
Ognuno di essi dovrà esprimere tre preferenze; ai non presenti viene assegnato un voto “d’ufficio”, in modo da partire alla pari.
Anche ai presenti non poeti sarebbe piaciuto esprimere un giudizio, ma… era giusto che fosse un discorso tra intenditori.
Una professoressa romana, prima della premiazione, discorre sugli haiku: li presenta, li spiega, ne legge alcuni. Molti in sala li conoscevano già;  forse solo qualcuno non sapeva cosa fosse questa sintetica forma espessiva giapponese. Premia alcuni haiku dei ragazzi delle scuole che hanno seguito le sue lezioni e, in breve, imparato a comporre queste piccole poesie.
I poeti sono attenti; è il momento di leggere i prescelti.  Qualcuno con aria tranquilla si è servito al buffet, ma molti sono rimasti seduti al loro posto, evidentemente compresi nel momento.
Terzo posto: Chiara Baistrocchi,  liceale di Napoli, con una poesia ispirata  al mare: “Io e il mare”
Secondo posto: Vincenzo Russo, della provincia di Napoli, con un lungo testo in dialetto dedicato a Karol Woitila: “A vuluntà ‘e Dio, Karol ‘na
penna e ‘a mana mia”.
Vincitrice Giovanna Parlato, ragazza poco più che ventenne di Positano , con “Vorrei..” .
Il suo desiderio di vivere intensamente, di vivere bene, di essere e non di adeguarsi, è passato attraverso i desideri espressi in “Vorrei”…
E’ passata la  sincerità della speranza e la speranza di chi (ancora?) crede nell’impegno di vivere.
Ai tre finalisti un piatto in ceramica; a tutti i partecipanti, assenti compresi, un attestato di partecipazione.
La serata per gli spettatori si conclude con la risalita verso casa con qualche bella emozione in più di cui parlare.
Per i poeti e gli organizzatori, una cena insieme; persone che non si conoscevano nella maggioranza dei casi, ma che sicuramente avranno saputo di cosa parlare e si  saranno sentiti uniti e affiatati nel condividere la loro comune passione.
Per tutti l’appuntamento a tra qualche mese,  in una sera di fine estate, per prendere in mano il frutto tangibile di questa esperienza: il libro che raccoglierà tutte le poesie presentate e qualche breve nota sugli autori.
Sarà un altro momento particolare di attenzione allo spirito.
I poeti che non hanno potuto leggere le proprie opere ad aprile, potranno farlo in quell’occasione e i “moti dell’anima, le “foto di pensieri”, saranno ancora una volta protagonisti.
In conclusione, una serata particolare, prima che il caos del turismo e delle attività estive incalzino; una serata di riflessione, una serata di cultura che non può che far bene a chiunque, compreso Positano e che avrà fatto tirar fuori qualche poesia da qualche cassetto chiuso da tempo. – Chao

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Concorso Invito alla poesia

sabato, aprile 24th, 2010

Concorso Invito alla poesia.

REGOLAMENTO                                                                                                                               (il regolamento deve essere rispettato rigorosamente pena la esclusione dal concorso!!!)

Partecipazione: gratuita e senza limiti di età. Si partecipa inviando

1  (una) poesia a tema libero,  massimo 50 versi, INEDITA E MAI PREMIATA, in lingua italiana o in lingua straniera purché accompagnata da una traduzione italiana; l’Associazione non garantisce la valutazione in lingua originale e non può provvedere direttamente alle traduzioni.

Premi: Il primo il secondo e il terzo classificato riceveranno Coppa e  Diploma, pubblicazione gratuita in un fascicoletto PDF linkato al sito dell’Associazione.

Altri riconoscimenti: La giuria potrà segnalare altri testi meritevoli per il conferimento di diploma di merito e per la pubblicazione.

Premiazione: Una festa di premiazione verrà organizzata sabato 28 agosto 2010 alle ore 18 a Trieste nello Storico Caffè San Marco Via Battisti, 18. I premiati e i selezionati verranno avvertiti per e-mail e in caso di mancata comunicazione dell’E-Mail telefonicamente entro il 10 luglio. Si raccomanda caldamente di inviare un recapito di posta elettronica!!

Invio dei testi : per posta elettronica (oggetto “invito alla poesia”) a Luciano Alberti (responsabile della segreteria del concorso) all’indirizzo lucianoalberti@interfree.it o per posta normale a: “Associazione “Poesia e Solidarietà” Via Matteotti 21, 34138 Trieste.

Preferito l’invio tramite posta elettronica.

Il testo della poesia deve essere inviato come allegato al messaggio di posta elettronica, file con estensione .doc o comunque in un formato standard leggibile da qualsiasi computer.

-  Nel messaggio deve essere inserito il seguente modulo di iscrizione:

Nome ………………………… Cognome ………………………………………..

Indirizzo     …………………………….  Città   ……………..  Prov. ……  C.A.P………………

Telefono     …………………………….  E-Mail ……………………………………………………..

e le seguenti dichiarazioni:

- Dichiaro che la poesia (titolo: ………………………………………………) è mia opera originale inedita e mai premiata. Acconsento alla sua eventuale pubblicazione o presentazione in pubblico e alla utilizzazione dei miei dati personali a norma di legge.

- Dichiaro di non essere/di essere iscritto alla SIAE. (si raccomanda di scegliere l’opzione corretta)

La segreteria provvederà a dare le poesie alla giuria prive dei dati personali. i nomi dei giurati verranno pubblicati a selezione avvenuta.

NOTA BENE: LE DICHIARAZIONI HANNO VALORE LEGALE ANCHE SE SONO MANDATE PER E-MAIL. NON OCCORRE LA FIRMA ORIGINALE

SI RICORDA CHE UNA DICHIARAZIONE FALSA, IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA PATERNITA’ DELLA POESIA, E’ PERSEGUIBILE ESSENDO IL PLAGIO UN REATO. INOLTRE ESSA E MORALMENTE DEPRECABILE

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Concorso Internazionale di Poesia Giuseppe Longhi edizione 2010

sabato, aprile 24th, 2010

Concorso Internazionale di Poesia Giuseppe Longhi edizione 2010.

VII° CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA
“GIUSEPPE LONGHI”

Ente promotore
Città di Romano di Lombardia
Assessorato alla Cultura


Tema del concorso
IL VIAGGIO: LA RICERCA DELL’IGNOTO

Il settimo concorso di Poesia “Giuseppe Longhi” vuole raccogliere le poesie dal tema “IL VIAGGIO: LA RICERCA DELL’IGNOTO“. Il tema delle poesie in concorso dovrà essere “IL VIAGGIO” nel suo senso più ampio e profondo: scoperta, riflessione, avventura, condivisione, mistero e tutte le sfumature e declinazioni ad essa associabili.

La partecipazione è aperta e gratuita a tutti gli autori. Le opere potranno essere edite o inedite, o premiate ad altri concorsi, purché originali dell’autore.

Il concorso, promosso dall’Amministrazione comunale di Romano di Lombardia, è diviso in tre sezioni:

  1. Sezione Senior: la partecipazione è aperta agli autori. Le opere devono essere in lingua italiana.

  2. Sezione in dialetto bergamasco: la partecipazione è aperta a tutti gli autori. Le opere devono essere redatte in dialetto bergamasco e accompagnate da una traduzione.

  3. Sezione Junior: la partecipazione è aperta a tutti gli autori di età inferiore ai 18 anni. Le opere devono essere in lingua italiana.

Le poesie dovranno essere consegnata tassativamente entro il 13 Agosto 2010. Farà fede il timbro postale, ma in nessun caso si accetteranno buste giunte dopo il 17 Agosto 2010.

I Risultati del concorso saranno comunicati entro il 25 Agosto 2010 su questo sito. I finalisti saranno inoltre contattati via email e telefono.

Inviando le opere si conferma la presenza per colui che sarà scelto come finalista al momento della serata finale di sabato 11 settembre 2010 che si terrà dalle 18.30 in poi.

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Da lontano

giovedì, aprile 22nd, 2010

Consapevolmente
coperta
da pesante armatura,
affronti la vita
insegnando ad altri
cio’ che non sei,
ma che dovresti essere.
Mentre da lontano
osservo il tuo agire,
attendo che ti spogli e che,
come Francesco,
tu possa trovare la nuda
e difficile strada,
dell’esser te stessa.

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Promessa

domenica, aprile 18th, 2010

Non chiederò
di sapere
quello che
non vuoi dire;
non aspetterò
parole che
non vogliono
essere udite.
Aspetterò un sorriso,
o una lacrima,
un lamento,
o un sospiro,
oppure semplicemente
accompagnerò
il tuo silenzio,
senza paure,
nè domande,
ma semplicemente
standoti accanto.

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Ligabue, Un colpo all’anima

sabato, aprile 17th, 2010

Testo Un colpo all’anima Luciano Ligabue

Tutte queste luci
tutte queste voci
tutti questi amici
tu dove sei!?

Tutto questo tempo
pieno di frammenti
e di qualche incontro
e tu non ci sei…

Tutte queste radio
piene di canzoni
che hanno dentro un nome
ecco chi sei..!

Non ti sai nascondere per bene

Quante volte sei passata
quante volte passerai
e ogni volta è sempre un colpo all’anima

Tutto questo posto
forse troppo visto
deve avere un guasto
tu non ci sei

tutte quelle case
piene di qualcuno
e fra quei qualcuno
tu con chi sei!?

tutte queste onde
pronte a scomparire
resta solo il mare
quanto ci sei

non ti sai nascondere davvero…

Quante volte sei passata
quante volte passerai
e ogni volta è sempre un colpo all’anima
quante volte sei mancata
quante volte mancherei
un colpo al cerchio ed un colpo all’anima
Quante volte sei passata
quante volte passerai
e ogni volta è un colpo sordo all’anima
Quante volte sei mancata
quante volte mancherai
un colpo al cerchio ed un colpo all’anima
all’anima

E’ Ligabue. E’ tornato. Dopo 5 anni d’attesa.
L’11 Maggio uscirà il nuovo album.
Ma…

Ma sinceramente mi sembra (almeno in questa canzone) che abbia fatto un bel “compitno”.
Nulla di nuovo sotto il sole, ma nemmeno sotto la pioggia.
Che forse ora le cose migliori le faccia quando scrive per gli altri? (Mannoia, Elisa giusto per citare 2 esempi).
La canzone è carina, si fa ricordare, sicuramente radiofonica ma…. ma mi sa tanto di già sentito.
A ditanza di poche ore su youtube si trovano già tanti video amatoriali di cover….
Non lo so, non mi convince fino in fondo.
Sarò nostalgico ma il “primo Liga” diciamo quello dei primi 10 anni di carriera era un’altra cosa.
Un pugno allo stomaco… una sorpresa continua…ora è un lento ripetersi din un solito clichè con qualche sprzzo di “botta di vita”.
Insomma a mio modesto modo di vedere un singolo per “salvarsi la pelle” (e pararsi qualcusa d’altro) rincorrendo vecchi “sogni di R&R”

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La forza della decisione

martedì, aprile 13th, 2010

Si alzo’ nel momento in cui non ebbe piu’ lacrime da versare, la caduta ormai era finita, facendola arrivare a raschiare il profondo dell’anima.
Aveva toccato il fondo e si ritrovava col culo per terra, come si suol dire e, quindi, era in uno di quei momenti che conosceva bene: o abbassava la testa, restando nelle tenebre o la rialzava guardando la luce.
Ci era gia’ passata, dejavu e ricordi annebbiati anche da prozac e cipralex.
Un bivio, una scelta, una moneta da lanciare in aria: se viene testa….
Ma in cuor suo aveva gia’ deciso e la forza della decisione (seppur non alleviava il dolore anzi, paradossalmente, lo aumentava; seppure non toglieva la paura anzi, paradossalmente, ne portava di nuova) lasciava intravedere un infinitesimale squarcio di pace e tranquillita’.
Solo pace e tranquillita’. Semplici cose, che da tanto, troppo mancavano nella sua vita.
Chissa’ come lui avrebbe reagito alla sua decisione, chissa’ a cosa rischiava di andare incontro.
Ma ormai aveva deciso e la forza della decisione divenne la sua forza, perche’ anche la sua scelta, in fondo era una scelta d’amore per se’, per lui…per la propria e altrui vita.

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La sindone

sabato, aprile 10th, 2010

Particolare della sindone

Chi è mai quest’uomo?
Quest’uomo che ha sofferto,
che ha patito,
che ha dato la vita?
Di chi è questo corpo,
come foto, impresso
su di un telo?
Di chi è questo volto,
martoriato ma sereno?
Non so se sia di Cristo,
di un ladro o un truffatore,
so solo che ogni volta
che lo guardo
gioia e angoscia
combattono nel mio petto;
so solo che ogni volta
che lo guardo
mi sento piccolo uomo
davanti all’Amore Infinito
14/04/06

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