In fermata

Devo fermarmi,
per capire se vivo per me
o per gli altri

Devo fermarmi,
per trovare
ancora un senso
unitario
al mio agire.

Devo fermarmi,
per riassaporare
l’odore di terra bagnata
e di erba tagliata.

Devo fermarmi
ad ammirare ancora
le impronte sulla sabbia
e respirare
la salsedine.

Devo fermarmi,
per poter poi,
forse,
riprendere il cammino

4 thoughts on “In fermata

  1. Fermarsi non è la parola giusta!
    Riflettere è quella che ci porta a rallentare,
    a guardarci dentro.
    Sembra che ci fermiamo, ma in realtà ci ascoltiamo!
    Quante volte io stessa ho la stessa identica sensazione che tutto scorra velocemente, su binari segnati…dei quali non mi pare più di decidere il percorso!
    Nella fretta di “vivere” le giornate ci si scorda che i binari sono quelli che si è posati, solo che a volte servono deviazioni, cambiamenti di rotta perchè attorno a noi alcune cose o persone cambiano, noi stessi cambiamo..

    Si rallenta, ci si ascolta e…poi si posano i binari con rinnovata consapevolezza!!

  2. oddio che è successo?
    al primo colpo
    sono entrata al primo colpo
    non ci credo!

    forse…
    forse riprendere il cammino?
    o forse trovare un nuovo cammino
    trovare altre mete
    altri traguardi?
    imparare ad amare ed apprezzare
    a gustare le piccole cose
    imparare ad aamre se stessi?
    fremarsi ma è giusto
    o non è meglio semplicemente aprire bene gli occhi?

    Claudia

  3. Tu riesci ad essere onesto con te stesso?
    Se ci riesci, non ti servirà molto tempo per rispondere alle domande che ti fai.
    Ma una volta trovata la risposta… penso che non cambierà molto.
    Capirsi non è riuscire ad assecondarsi. Troverai le risposte, se sai scavare bene, ma riprenderai lo stesso cammino.
    E prima che arrivi l’appunto: poesia in prima persona, risposta adeguata, ma potrebbe essere discorso generico.

    “Vedo i miei obiettivi.
    Vedo il monte da scalare per ottenere il risultato.
    Vedo le persone da ignorare e quelle da combattere;
    sento i sassolini nelle scarpe.
    Vedo la voragine da saltare.
    Io vedo i miei obiettivi,
    intravedo la strada per arrivarci,
    ma… ugualmente non riesco a raggiungerlo”

  4. Solo tu sai se è il momento di fermarti un pò…e sinceramente spero con tutto il cuore che tu riprenda il cammino presto, magari per una strada che sia più “simile” a te, e di fare nuovi passi verso quello che ti rispecchia e ti appaga di più.

    Con rispetto e stima, Barbara

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