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Luca Carboni – Senza Titolo (cd)

E’ uscito il 13 Settembre a 5 anni di distanza da “le band si sciolgono” il nuovo album di Luca Carboni dal titolo “Senza Titolo”.

 

Non è la prima volta che Carboni usa dei “titoli / non titoli” per i suoi album, infatti possiamo ricordare LUCA CARBONI (1987), CARBONI (1992), DIARIO CARBONI (1993), LU*CA (2001) e volendo anche LIVE (2003; questo perchè, come dice lo stesso cantautore, un titolo caratterizza molto un disco, mentre con un “non titolo” ognuno può farsi un’idea personale del lavoro, ciò nonostante penso che la copertina sia particolarmente significativa un uomo (lo stesso Carboni) che tiene per la mano il figlio, di spalle che guardano/camminano nella stessa direzione… quindi se anche non c’è un vero titolo, Carboni sembra volerci suggerire che è un disco di confidenze, parole, forse anche insegnamenti, come un padre può fare con un figlio (ma anche vice-versa)

SENZA TITOLO, contiene 10 tracce (11 se acquistato su Itunes):

  • 01. Non Finisce Mica Il Mondo
  • 02. Provincia D’Italia
  •  03 Fare Le Valigie
  • 04. Per Tutto Il Tempo
  • 05. Ca**o Che Bello L’Amore
  • 06. Senza Strade
  • 07. Riccione-Alexander Platz
  • 08. Liberi Di Andare
  • 09. Una Lacrima
  • 10. Madre
  • 11 . Il Fiume (bonus tracks solo per Itunes)

Un disco “nuovo” eppure sempre “intimo” nel classico stile Carboni, ci sono, a mio avviso, delle “goccie di vita” da assaporare piano piano, delle “perle rare”.
Il disco “suona ” decisamente bene, si nota che è stato speso del tempo per gli arrangiamenti, ogni suono è studiato, curato.

Non finisce mica il mondo
E’ un inno al guardarsi attorno, a non fossilizzarsi su quello che si ha e/o che si sa fare bene, una spinta a sperimentare, innovare anche rischiare, “non finisce mica il mondo se finiscono le strade”

Provincia D’Italia
a mio avviso la prima perla, una “denuncia” di come la bella provincia italiana non è pronta ai cambiamenti, seppure tutto il mondo è cambiato.

Fare le Valigie
E’ il primo singolo dell’album, anzi a dire il vero l’ha preceduto.

Per Tutto Il Tempo
semplicemente una canzone d’amore… da ascoltare…. magari in 2

Ca**o Che Bello L’Amore
Secondo singolo dell’album… semplicemente un “classico” inno all’amore, che riesce anche a far guarire. Su Twitter Jovanotti l’ha definita una fi**ta!

Senza Strade
La seconda perla dell’album e forse la canzone che meglio rappresenta la copertina, uno struggente ricordo del padre e dei suoi insegnamenti.

Riccione-Alexander Platz
Seconda denuncia dell’album, stavolta contro “i giovani” degli anni 80, che seppur animati di buoni propositi non hanno concluso nulla di buono per questa società e questo mondo.

Liberi Di Andare
Critica o consapevolezza… e continua voglia “del viaggio”… un esame di quello che si è o forse che non si è… uomini d’oggi.

Una Lacrima
Altra canzone d’amore, verso la propria compagna ma anche presa di consapevolezza di quel che accade quando si diventa genitori, ma in fondo ci si sente ancora figli.

Madre
Struggente ricordo/dedica alla madre.  “Madre che sei andata via madre e non so niente di te”…

Il fiume (bonus track solo per itunes.
Carboni propone la sua prima canzone scritta a 14 anni per quello che era il suo gruppo allora… bisogna dire che già prometteva bene…

Published inMusicarecensione

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