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F.d.P: Il libro

“Ho inseguito un sogno, cercato, studiato, voluto.Mi sono lasciato trasportare dal vento delle emozioni, dalla smania e dalla “voglia”. Sono arrivato quasi al punto di smettere di sognare perche’ “faceva male”. Poi, in una grigia giornata, ho seguito una nuvola rosa all’orizzonte e ho capito che come lei poteva sfidare i nuvoloni neri, anche io potevo cercare di realizzare almeno in parte il mio progetto. Mi sono fidato e il sogno adesso e’ qui tra le mie e le vostre mani. Ora pero’ e’ tempo di rincomincare a sognare
Ecco la prefazione di un libro, il mio libro. Si, il sogno si e’ avverato: Fotografie di Pensieri e’ reale e sul sito di lulu si puo’ acquistare sia in formato cartaceo che in opzione download. Per collegarsi al sito basta seguire il link  –> La vetrina di Brazir .<– oppure a questo indirizzo: http://www.boopen.it/acquista/DettaglioOpera.aspx?Param=7892. Il costo e’ di 10 euro + sp che per lulu si aggirano sui 4/5 euro con boopen sono di un euro (pagamenti tramite carta di credito o paypal per lulu e carta di credito o contrassegno – sconsigliatissimo – per boopen). Il libro puo’ anche essere richiesto i libreria fornendo questi dati:
Libro Fotografie di pensieri
Formato 14,8 x 21 (A5)
Copertina Morbida
Pagine 110
Editore Boopen
Lingua Italiana
ISBN 978-88-6223-381-1
Se qualcuno avesse problemi per il pagamento online e volesse comunque acquistare il libro puo’ contattarmi via mail brazir72 at gmail.com (o un messaggio qui) che gli forniro’ il mio account postepay e le istruzioni per poi sperdirglielo  a casa.

Con questo si conclude la seconda fase del progetto FOTOGRAFIE DI PENSIERI, ma come ho scritto… ora e’ tempo di rincominciare a sognare….


Dicono di Fotografie di Pensieri

Siamo sempre alla ricerca di un senso della vita, capire perché siamo al mondo, cosa dobbiamo fare, come dobbiamo comportarci. È l’interrogativo che ancora una volta si pone anche l’autore di queste poesie, queste “fotografie di pensieri”. Sono riflessioni sulla vita, la morte, le persone vicine e lontane, il quotidiano, quello che si cerca e quello che si trova. Sempre alla ricerca del nuovo se stesso, in costante mutazione. Tenta di affermare con le parole quello che gli brucia i pensieri, ma la definizione giusta sfugge sempre, perché le parole, per quanto precise restano imperfette per esprimere il tumulto interiore. La soluzione lui la trova negli affetti familiari, in quel che lui era ieri, bambino. L’infanzia assume i contorni di una terra mitica, in cui tutto era possibile e permesso. C’è questa voglia di liberarsi di incombenze e problemi, affidandosi all’inconsapevolezza dei primi anni di vita. Parla di morte, senza paura, per poter affermare a gran voce la vita. Poi ancora la solitudine, il dialogo amoroso, il desiderio, la rabbia, la curiosità. Sbircia di soppiatto gli altri, o li guarda apertamente in faccia per cercare risposte ai suoi interrogativi. Racconta i suoi “frammenti di vita condivisa”. Ogni pagina di poesia propone un diverso sguardo sulla realtà che ci circonda. Ci vuol far vedere il bicchiere mezzo pieno, ci invita a vivere intensamente e serenamente, godendo delle piccole meraviglie quotidiane. Usa un linguaggio semplice, immagini quotidiane, niente giri arzigogolati ed esperienze stravaganti. I suoi testi sono lo specchio del vivere di una persona comune che potremmo incontrare per la strada, andando a far la spesa, in coda alla posta, sul treno. Nell’ultima parte del libro si trova un assaggio di altre forme narrative: gli Haiku giapponesi e i racconti brevi. É un altro modo di usare le parole per ribadire gli stessi concetti. Gli Haiku esprimono in modo più schietto e diretto la meraviglia per il quotidiano, mentre i racconti continuano a porre, incessantemente, la domanda: cosa cerchiamo? Una scrittura leggera che regala spunti per riflettere. Recensione di M.L., del “Writer’s Dream


E’ un piacere averlo in mano.[...]E’ completo in ogni dettalgio, non deve essere stato facile, non è come scrivere per una pagina web. parlerò del piacere che si prova ad avere in mano la carta, sentirne il profumo, scoprire i dettalgi che fanno “il libro”
Ho letto alcune posie che non conoscevo. non si può leggerlo in un fiato, ogni parola va letta e meditata. (E.F.)

Un libro di poesie. Questo non vuol dire che si debba leggere una poesia o due mentre l’acqua bolle o si riscalda il ferro da stiro. Se gli dedichiamo un pò di tempo, una lettura più riflessiva, molte “foto”, quelle che sembrano scritte proprio per noi (e ce ne sono di sicuro!), ci resteranno dentro e torneranno in mente tante volte, come pezzetti di esperienza vissuta che fa compagnia. Alcune poesie diventeranno nostre perchè descrivono semplicemente momenti di vita. Riflessioni che sicuramente abbiamo fatto, ma non abbiamo mai concretizzato su un foglio, per errata convinzione di esserne incapaci o banale mancanza di tempo. Ricordo alcune frasi: non mi appartengono eppure esprimono qualcosa che sento. Ricordo alcune sensazioni, quelle che ho abbinato ad eventi particolari ed ora sono legate ad essi come una canzone ad un attimo di vita. Piccolo grande libro nato guardando una nuvola, come dice l’autore. (G. S.)


Non so resistere alla tentazione ! Che splendido regalo ci hai fatto! Ho divorato il tuo libro  e ora dopo una lunga riflessione mi decido a scriverti due parole.Mi sono commosso, profondamente commosso, non solo perchè ho letto nei tuoi versi la rabbia, il dolore, la frustrazione, l’amore ,la speranza, la preghiera e altro ancora, tutti sentimenti che mi hai fatto riscoprire, non solo perchè mi sono ritrovato, oh quanto, in ogni tuo verso, ho riscoperto un P.  sepolto dalla vita quotidiana, e dagli anni, ma anche perchè mi hai riportato al P. poeta che nei suoi anni giovanili scriveva e scriveva, senza che nessuno mai leggesse, poesie disperse e nascoste ora chissà in quale cassetto o armadio, ma, vuoi ridere? subito dopo averti letto ho preso un foglio e i versi sono sgorgati spontanei, puliti, pieni di amore, passione e anche dolore e un po’ di disperazione! Grazie, grazie con tutto il cuore!(P.A.)


Questo libro è un insieme di schegge… schegge leggere che puntano al cuore, e come tanti piccoli frammenti di cristallo trasparente permettono di guardare aldilà il cristallo stesso. Sono vere foto fatte all’anima, come piccole gocce che fissano l’impronta di brevi attimi o di interminabili momenti.(V.P.S.)


Grazie infinite!
Ho letto il tuo libro: è molto bello, mi è piaciuto tanto, in certi passaggi non ti ho riconosciuto, ma sono rimasta incredula e piacevolissimamente sorpresa: GRAZIE DAVVERO!!!!!!! (M.G.)


Come sempre le tue parole toccano il cuore, ne fa fede “FOTOGRAFIE DI PENSIERI”.
Libro di poesie che ho letto con vivo piacere, commozione, ed anche un po’ di timore,
entrando in punta di piedi a scoprire angoli segreti della tua anima. (N.B.)


Non è facile scrivere una recensione ed è ancora più difficile esprimere un giudizio sulle poesie.
Chi sono io? come posso criticare? Le poesie non sono un romanzo!
Sono il frutto di pensieri, angosce, gioia, tristezza che hai provato soltanto tu ed hai cercato di trascrivere su di un foglio.
Alcune poesie le ho dovute rileggere, certe mi sono piaciute più di altre, ma in tutte c’è sentimento.
Rispecchiano i ricordi di quando eri bambino, l’amore per i genitori, la rabbia e la frustrazione di un adulto, il tuo amore e gioia di genitore, la ricerca di un amico.
Rispecchiano la tua vita e leggendo tra le righe si scopre che hai:

-AMATO
-ODIATO
-RISO
-SPERATO

praticamente, pur essendo così giovane hai vissuto. Molte persone non riescono a provare questi sentimenti in una intera vita.
Complimenti!!  (S.P.)


Leggere Fotografie di Pensieri è come avere davanti ai nostri occhi delle “istantanee” di vita in cui vengono fotografati attimi preziosi, emozioni autentiche, piccoli sogni e dolci segreti che l’autore, condivide con il lettore in modo semplice e raffinato.

Mentre lo si sfoglia, ci si rende conto di assistere al naturale evolversi dell’animo di un uomo che, via via prende coscienza di tutto quello che lo circonda, degli affetti più cari e soprattutto di sè stesso.

Pagina dopo pagina ci si emoziona per ogni sua innocente domanda o per una fiera e schietta risposta.

Per sapere cogliere ogni piccola sfumatura, in un continuo turbinio di sensazioni forti e di pensieri pronti a innalzarsi come palloncini sospesi in aria, dobbiamo lasciare che il libro che abbiamo tra le mani, diventi un meraviglioso “strumento” capace di far vibrare le più nascoste, e a volte inconfessabili, corde della nostra anima(B.G.)


Leggere le cose che scrive un’altra persona è sempre un modo per immergersi in altri luoghi, in altre imamgini, in metafore nuove, in termini ricorrenti: il mondo dell’autore, si dice, appunto.
“Purtroppo” lo facciamo con i nostri occhi e quello che ne viene fuori è una lettura prettamente nostra, per cui il significato attribuito alle cose diventa soggettivo e quindi opinabile, soprattutto dell’autore, forse l’unico che sa davvero di cosa stanno parlando quelle parole messe insieme.
In queste pagine ho letto di affetti familiari (commovente il proposito di essere “un buon padre” o l’Amore che emerge per la propria compagna di viaggio) e di stupore per quanto si ha attorno (la natura o il vivere in una metropoli, le emozioni che sorgono e scompaiono senza chiedere permessi, il senso dell’amicizia), sino ad una religiosità genuina fatta di un dialogo diretto con il Divino.
Probabilmente avrò colto meno di un decimo di quello che è il personalissimo mondo di Brazir.
Ma di certo mi rimane il suo modo conciso di dare forma a immagini nitide che ha dentro, la sua capacità in poche righe di dire molto e di andare dritto al punto.
Per me è stato un piacere partecipare, solo come lettore, alla realizzazione del suo sogno di pubblicare le sue cose.(S.D.)

Brazir ha uno stile tutto suo, conciso al massimo. Usa solo nomi e pochissimi aggettivi, forse per dare tempo al lettore di immedesimarsi e dare lui stesso forma e sensazioni alle parole.
E in questo modo cattura totalmente l’attenzione e ci si ritrova a percepire le emozioni.  (B. d. B.)


Ad  oggi sono state vendute 36 copie del libro.

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