Mi fermai li,
sull’ultimo gradino.
Mi mancò la forza
o la spensieratezza
di spingermi oltre,
o di farmi tirare.
Ho giocato le mie carte,
torno indietro da signore.
Non ho perso,
son rimasto semplicemente
me stesso:
spirito libero,
cantore di cuore,
poeta nella mia quotidianità.

2 Comments

  1. chao

    Avevo letto, ma… qualcosa non mi tornava. Ora ho preso atto di cosa e mi imponi una seria riflessione: ci si può fermare all’ultimo gradino, riconoscere che è mancata la forza di osare, ritornare indietro e… dichiarare di non sentirsi un perdente? Senza rimpianti, senza domande, perfino sentendosi libero?
    Ho problemi ad accettarlo… non ci riesco.

  2. brazir

    Si, si può. Dipende dalla scala… dall’ultimo gradino e da chi dipendeva che quel gradino tu lo facessi.
    “mi manco’ la forza o la spensieratezza o… DI FARMI TIRARE….”
    Se hai dato tutto te stesso in una partita, non potevi fare nulla in più… hai combattuto, sei rimasto te stesso ed esci dal campo da signore.

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