Ad un passo dal sogno

Mi fermai li,
sull’ultimo gradino.
Mi mancò la forza
o la spensieratezza
di spingermi oltre,
o di farmi tirare.
Ho giocato le mie carte,
torno indietro da signore.
Non ho perso,
son rimasto semplicemente
me stesso:
spirito libero,
cantore di cuore,
poeta nella mia quotidianità.

Be the first to like.

offrimi un caffè... se quello che scrivo ti piace.... e per fare vivere il sito. Grazie

Tags: , ,

2 Comments

  • chao scrive:

    Avevo letto, ma… qualcosa non mi tornava. Ora ho preso atto di cosa e mi imponi una seria riflessione: ci si può fermare all’ultimo gradino, riconoscere che è mancata la forza di osare, ritornare indietro e… dichiarare di non sentirsi un perdente? Senza rimpianti, senza domande, perfino sentendosi libero?
    Ho problemi ad accettarlo… non ci riesco.

  • brazir scrive:

    Si, si può. Dipende dalla scala… dall’ultimo gradino e da chi dipendeva che quel gradino tu lo facessi.
    “mi manco’ la forza o la spensieratezza o… DI FARMI TIRARE….”
    Se hai dato tutto te stesso in una partita, non potevi fare nulla in più… hai combattuto, sei rimasto te stesso ed esci dal campo da signore.

Lascia un Commento

You must be logged in to post a comment.