Tre chiodi
Ho mentito, scordato, disprezzato:
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Ho vissuto di me, sprecato il tempo, ignorato:
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Ho urlato, gridato, insultato
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Mi son dimenticato di te, t’ho rinnegato, tradito:
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Quanti chiodi piantati nel legno,
insanguinandomi le mani,
le vesti,
l’anima.
Sporco e indifeso ho chiesto perdono,
mentre morivi anche per me,
che ancora oggi,
umanamente continuo
ad inchiodarti alla croce.
Tags: fotografie di pensieri, tre chiodi








…mette i brividi…come commentare?
Solo tanto silenzio con un pò di riflessione
su quanto sono vere le parole che hai scelto
per questa tua “fotografia”.
uomini
uomini incapaci di redimersi
incapaci di imparare
incapaci di non ricadere sempree negli stessi errori
incapaci di ricambiare amore con amore
e se ti dico che sei un poeta?
non è facile scrivere un mea culpa
così vibrante
così sinteticamente vero