Cambiare
mercoledì, marzo 30th, 2011Cambiare
umano desiderio
del nuovo,
reagendo agli eventi,
voltando pagine,
battendo nuovi sentieri,
cercando
nuove identita’,
ma in fondo
rimanendo
coerentemente
se stessi.
Cambiare
umano desiderio
del nuovo,
reagendo agli eventi,
voltando pagine,
battendo nuovi sentieri,
cercando
nuove identita’,
ma in fondo
rimanendo
coerentemente
se stessi.
Non lascerò nulla di me,
nemmeno l’odore.
Forse il ricordo,
forse uno sguardo,
ma nessun segno del mio passaggio,
della mia presenza.
Amareggiato,
controllo il sentiero percorso:
lineare e alla luce del sole.
Sereno del mio essere,
non mi volterò.
Gomitolo aggrovigliato
l’amore;
preso nell’insieme
dona morbidezza,
a districarlo
non basta una vita.
In questa partita
senza fine,
“mai piu’ come te”:
meglio perdere
amando
che vincere
senza avere amato.
Alzo lo sguardo al cielo,
cercando la stessa stella,
lo stesso orizzonte.
sentendoti ancora
accarezzarmi
il cuore.
E’ il senso di una parola,
o l’essenza del sentimento? ~
Dire o non dire resta inutile
quando basta uno sguardo
o una carezza lungo la schiena.
A volte, la parola,
e’ bisogno sensoriale,
per non far restar solo l’udito.
Non crescero’
per scender ad un livello
che non sento mio.
Prendo il volo,
controvento,
seguendo la scia dell’estate
che mi porta lontano
da un luogo
non luogo
che non ho compreso,
che non mi ha compreso.
Parole senz’anima abbondano,
portandomi all’indigestione:
rinuncio ad esser complice
d’un infantile gioco.