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Una notte
Una notte
passata a tracciare
la mappa dei tuoi nei,
a contare i tuoi sospiri;
a godere dei tuoi gemiti.
Una notte
passata ad amare,
ad amarci,
finché giunse l’ora
di separarci:
“è così tardi
che è quasi presto”.
Come foglia
M’innamorai
del tuo sguardo,
ti donai
il cuore.
Passarono anni
e stagioni,
che mi videro foglia
attaccata al tuo ramo,
in attesa d’ un alito
di vento
e del calore
del sole.
Ancor oggi resisto
e se mai dovessi cadere
sorridero’,
perche’ finalmente,
allora,
t’accarezzereri
Danzi nella pioggia
T’ho vista,
danzare armoniosa
nella pioggia.
Leggera e sensuale
ridi mentre l’acqua ti bagna
il viso e le vesti.
Allarghi le braccia
coccolando il mondo
e me,
che felice,
ti vengo incontro,
accennando una melodia
per scaldare l’anima
e accompagnare
non piu’ i tuoi
ma nostri
passi.
Duplicita’
Lacrima sulle ciglia,
annebbia la vista,
scopre l’arcobaleno.
In sogno
M’abbandonai
alle onde del mare.
Mi ritrovai
cullato tra le tue braccia.
Alzati e combatti
Alzati e combatti,
se ancora ci credi.
Alzati e combatti,
se vuoi chiarezza.
Alzati e combatti,
se pensi sia giusto.
Alzati e combatti,
se ancora pretendi
d’esistere.
Alzati e combatti
per quello che sei,
per quello che vuoi,
con le tue forze e i tuoi pensieri.
Alzati e combatti,
agisci, chiedi, urla, pretendi
perche’ il silenzio, l’inerzia,
semplicemente allontana,
rendendo sterile
anche il dolore.
Da lontano
Consapevolmente
coperta
da pesante armatura,
affronti la vita
insegnando ad altri
cio’ che non sei,
ma che dovresti essere.
Mentre da lontano
osservo il tuo agire,
attendo che ti spogli e che,
come Francesco,
tu possa trovare la nuda
e difficile strada,
dell’esser te stessa.
Promessa
Non chiederò
di sapere
quello che
non vuoi dire;
non aspetterò
parole che
non vogliono
essere udite.
Aspetterò un sorriso,
o una lacrima,
un lamento,
o un sospiro,
oppure semplicemente
accompagnerò
il tuo silenzio,
senza paure,
nè domande,
ma semplicemente
standoti accanto.
La sindone
Chi è mai quest’uomo?
Quest’uomo che ha sofferto,
che ha patito,
che ha dato la vita?
Di chi è questo corpo,
come foto, impresso
su di un telo?
Di chi è questo volto,
martoriato ma sereno?
Non so se sia di Cristo,
di un ladro o un truffatore,
so solo che ogni volta
che lo guardo
gioia e angoscia
combattono nel mio petto;
so solo che ogni volta
che lo guardo
mi sento piccolo uomo
davanti all’Amore Infinito
14/04/06
Sentiero
Mi ritrovai
per caso
sulla tua strada.
Ti studiai,
mi studiasti,
prima di scegliere
di provare
ad accompagnarci
in un pezzo del cammino.
Non v’è partenza,
non v’è traguardo,
solo la voglia
e l’intenzione,
del viaggio.



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